Bioenergetica

Insegnante Vincenzo Perillo

Quando mercoledì 19.30 – 21.00

Costi 40 € mensili

Il corso
La classe di movimento bioenergetico è uno strumento di psicologia della salute, un lavoro psico-corporeo derivato dall’Analisi Bioenergetica di Alexander Lowen e Leslie Lowen, negli anni 70.
Si tratta di una “sequenza armonica strutturata di movimenti” che ha la finalità di favorire il fluire dell’energia ed aumentare la salute e il benessere individuale e relazionale. La quantità di energia di cui disponiamo e il suo libero fluire attraverso il corpo determinano il nostro grado di vitalità. Più movimento energetico c’è in noi e più siamo vivi, più sentiamo, più ci esprimiamo.

La sequenza degli esercizi prevede un’ora (o un’ora e mezza) di lavoro sui vari distretti corporei sedi di tensioni con un procedere dal basso verso l’alto, cioè dai piedi verso la testa. All’interno delle sequenze vengono integrati movimento, respiro e utilizzo della voce.

Il lavoro avviene in parallelo sia sul piano individuale che su quello relazionale. Per quanto riguarda l’aspetto individuale, al centro vi è il lavoro con il proprio corpo, per percepire e sciogliere le tensioni muscolari croniche, con l’obiettivo di aumentare la propria consapevolezza corporea, diminuire lo stress ed arrivare ad uno stato di vitalità e di piacere. L’aspetto relazionale è invece insito nel gruppo, in quanto il lavoro psico-corporeo in gruppo stimola capacità socializzanti, promuove il sostegno reciproco, attiva l’energia bloccata e crea una capacità empatica.

Note
Portare un tappetino e/o un telo grande. Abbigliamento comodo. Si pratica senza scarpe, con o senza calze, a discrezione della persona. Non è necessaria conoscenza pregressa dell’Analisi Bioenergetica o delle Classi di movimento Bioenergetico.

VINCENZO PERILLO
Psicologo psicoterapeuta specializzato in Analisi Bioenergetica, conduttore di Classi di Movimento Bioenergetico, insegnante di Yoga (RYT 200 Yoga Alliance), istruttore di Pilates (CSEN) e co-autore del libro “Vergogna. L’emozione dimenticata”. Appassionato di psicofisiologia e discipline orientali, dal 2014 sperimenta e mette in pratica gli insegnamenti ricevuti nel lavoro con le tossicodipendenze, il disagio psichico e le devianze giovanili.

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