LA VOCE E LE ARTI
Laboratorio esperienziale di Arti terapie
Insegnante: Valentina Paiella e Maela
Quando: un sabato al mese 11.00 – 12.30
sabato 17 ottobre 2026
sabato 7 novembre 2026
sabato 5 dicembre 2026
sabato 16 gennaio 2027
Costi: 30 € ad incontro
Esistono molti modi per usare la voce.
Possiamo parlare, cantare, raccontare, tacere, ascoltare. E possiamo anche scoprirla attraverso il movimento, il colore, il gioco e la creatività.
“La Voce e le Arti” è un percorso esperienziale di quattro incontri dedicato a chi desidera ritagliarsi uno spazio di espressione, ascolto e benessere.
Non è necessario possedere competenze artistiche: il laboratorio è aperto a tutt* e nasce dalla convinzione che ogni persona possieda una creatività unica, capace di diventare uno strumento di conoscenza di sé e di relazione con gli altri.
Attraverso i linguaggi dell’Arteterapia, del Teatro, della Musica, della Danza e delle Arti grafiche faremo esperienze di gruppo, alternando giochi espressivi, attività vocali e creative, con l’obiettivo di riscoprire la propria voce in tutte le sue possibilità.
INSEGNANTI
Valentina Paiella è cantante, laureata in Canto Jazz presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, insegnante di canto, Assistente alla Comunicazione e operatrice ludico-musicale formata presso il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale secondo l’ipotesi pedagogica di Boris Porena.
Attualmente sta completando la formazione in Arteterapia, integrando questo approccio nella propria attività educativa e artistica.
Da anni conduce laboratori espressivi per bambini, adolescenti e adulti, utilizzando musica, teatro e movimento per favorire la consapevolezza corporea ed emotiva e accompagnare la scoperta della voce, della musicalità e delle proprie risorse espressive e creative.
Maela (Maria Michaela Pani) è architetta PhD, pittrice performativa, allenatrice di Tai Chi Chuan e sta completando la formazione in Arteterapia. Da anni esplora il dialogo tra spazio, corpo e pittura intuitiva, conducendo laboratori espressivi che integrano movimento, creatività e ascolto. Attraverso il gesto, il colore e la presenza nel qui e ora accompagna le persone in percorsi di consapevolezza, in cui la tela diventa uno spazio di espressione, cura e condivisione.

