Lotta, solidarietà, cultura, arte.

Stiamo lavorando per la riapertura a settembre.

In questo periodo i nostri sforzi sono concentrati nella solidarietà alle persone che sono in difficoltà.

In collaborazione con Emergency va avanti la campagna di solidarietà con le persone in difficoltà-

Nella logica del bene comune e del supporto alla scuola pubblica, il Centro di Iniziativa Popolare mette a disposizione i locali alle scuole di zona per la riapertura in presenza a settembre

Gli effetti della pandemia di Covid19 sulla scuola sono stati pesanti, evidenziando tutte le
difficoltà di una scuola già carente di risorse e personale.
La didattica a distanza che è stata in realtà una “didattica di emergenza”, è stata
indispensabile vista la situazione ed ha svolto un ruolo importante. È stata condotta con
impegno e tenacia da docenti e famiglie, ma non può comunque sostituire la didattica in
presenza perché non permette le relazioni e l’inclusione che sono centrali nella scuola
pubblica.
Come tutti, auspichiamo che a settembre il progredire del contagio sia diminuito a livelli tali
da riprendere la didattica in presenza, ma già da tempo le cosiddette “classi pollaio” sono
un ostacolo al corretto progredire dell’apprendimento per gli studenti.
Con la logica del bene comune e della difesa della scuola pubblica, abbiamo intenzione di
offrire un supporto ad una soluzione temporanea vista la cronica carenza di spazi delle
strutture scolastiche.
Mettiamo a disposizione i locali del Centro d’Iniziativa Popolare per le scuole del
territorio che avessero necessità di aule aggiuntive, ovviamente nel pieno rispetto
delle normative vigenti in materia di limitazione del contagio.
Contestualmente riteniamo di dover sollecitare fortemente l’avvio di una profonda
riqualificazione dell’istituzione scolastica, che non può soffrire ulteriormente di
disinvestimenti e smantellamenti.
È necessario un piano di investimenti economici che mettano la scuola e la ricerca ai primi
posti tra le priorità, insieme alla sanità.
Centro di Iniziativa Popolare Alessandrino


Vi aspettiamo con tutte le attività appena ci saranno le condizioni per riprendere la normale vita del cip.
Infine ci preme sottolineare che questa emergenza trova l’Italia impreparata per l’enorme definanziamento della sanità pubblica a guadagno della sanità privata.
Solo un modello di sanità pubblica, gratuita e universale, può garantire una salute pubblica.
Un modello privato che esclude chi non ha i soldi per curarsi oltre che criminale è inefficiente
Per paradosso, anche chi può permettersi le cure rimane intrappolato in una società dove le malattie si diffondono. Se le cure sono per tutti invece, la salute è garantita per tutti.
Nessuno si salva da solo.
A chi da anni propone privatizzazioni e mercato consigliamo di tacere da ora in poi

I prossimi eventi nel CIP

Non ci sono eventi in arrivo al momento.

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